11/05/2012

La settimana si è chiusa in continuo calo

prezzo oro.jpgSolitamente le tendenze di metà settimana tendono a mutara leggermente durante la sessione del venerdì, la fine della scorsa settimana non ha prodotto alcun cambiamento continuando con il calo cominciato precedentemente.

Dopo aver toccato il fondo con 1642.45 dollaro l'oncia, giovedì il corso dell'oro è tornato ad aumentare sfiorando quota 1647.35 dollari:

giovedì nonostante la ripresa è stata una pessima giornata da una parte per via delle pessime indicazioni americane, con le cifre su occupazione e disoccupazione preoccupanti, alle quali si sono aggiunte la decisione della Banca Centrale Europea di non cambiare i tassi annuali.

Anche se le aspettative degli investitori circa le prospettive di assouplissement futur de la part de la BCE hanno spinto in un primo momento verso investimenti più rischiosi, come le materie prime, la prudenza è tornata subito a dominare il venerdì.

Con la netta ripresa del biglietto verde l'oro ha toccato i 1626.85 dollari l'oncia, il valore più basso della settimana. Nei prossimi giorni dunque converrà seguire da vicino lo sviluppo di Dollaro ed Euro.

18:12 Scritto da: nicolasgbitalia | Link permanente | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

02/05/2012

Un boom della zona Euro è dunque possibile?

investire oro.jpgDal momento in cui abbiamo regolarmente annunciato in questo blog che l’euro non è più affidabile. Malgrado lo scetticismo degli Italiani in rapporto a tale eventualità , provocato dalla scarsa informazione fornita dai media giornalistici, veniamo ora a conoscenza del fatto che la banca Natixis ha fatto un rapporto ufficiale sulla possibilità di questo probabile boom….

In effetti, la Grecia aveva minacciato l’Europa anche se la sua dimensione non è comparabile a quella dei due nuovi paesi che si avviano verso il destino subito dalla Grecia.

L’Italia, ma soprattutto in un primo tempo, la Spagna ha visto esplodere il suo livello di debito pubblico nel primo semestre del 2012 e per di più, il mercato immobiliare motore dell’economia, sta crollando. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto picchi tale che non permette di una ripresa della crescita e il tasso di interesse delle obbligazioni ha raggiunto la triste cifra del 6%, tasso non gestibile nel breve termine…..

Il vostro oro vi protegge dalla crisi e dalle sue possibili conseguenze?
Investire in oro al posto dell’euro è la cosa più giudiziosa da fare. In effetti, la scomparsa della moneta unica avrebbe conseguenze sul vostro potere d’acquisto. Anche se gli economisti non sono d’accordo sulle conseguenze possibili del cambiamento di moneta, sarebbe sorprendente se non perdeste potere d’acquisto almeno nel breve termine.

È per questo che possedere oro si rivela la soluzione ideale poiché il suo costo non subirà crolli in poco tempo grazie ad una ripresa economica che alcuni fanno presagire….

11:21 Scritto da: nicolasgbitalia | Link permanente | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

19/04/2012

L’oro verso i 2000 dollari

quotazione oro.pngIl corso dell’oncia del metallo giallo dovrebbe riprendere a crescere dal secondo semestre, spinto in particolare dall’acquisto di 2000 tonnellate da parte degli investitori.

L’entusiasmo degli investitori per il metallo giallo sembra attualmente douché ed il corso dell’oncia dell’oro è ricaduto verso i 1600 dollari, il suo livello più basso toccano negli ultimi tre mesi, prima di risollevarsi verso i 1650 dollari.

La cavalcata sfrenata dell’oro nel 2011 ha senza dubbio portato ad una riduzione dell’acquisto da parte degli investitori ma non della Cina e degli altri paesi emergenti che continuano a comprare continuando a sostenere il corso del metallo prezioso, come spiegato dall’ultimo rapporto annuale del GFMS.

Nel 2011, la fabbricazione di goielli in Cina è aumentata del 14,6% provocando un consumo record di 496 tonnellate d’oro, dopo un bond del 20% dell’anno precedente, ricordano i consulenti. Questo aumento ha controbilanciato un calo del 2,2% della domanda dei gioielli nel 2011, fermatasi a 1973 tonnellate.

La domanda di lingotti nello stesso tempo è balzata del 37% con 1209 tonnellate, domanda alimentata sempre dalla Cina (+40% ovvero 250 tonnellate) e dell’India.

La fabbricazione di monete d’oro ha raggiunto il consumo di 245,5 tonnellate di metallo, 15,2% in più rispetto al 2011, spinta dalla domanda di Turchia e Cina. È questa richiesta di metallo fisico che ha proiettato il corso dell’oro verso un nuovo record, 1920,94 dollari a settembre.

18:05 Scritto da: nicolasgbitalia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook